Sicurezza informatica al Securitydate a Camerino il 7 Maggio 2010

Come ogni anno l’università di Camerino in collaborazione con il Camelug organizzano una giornata informativa che ha come tematica la sicurezza informatica.

Il programma della giornata è molto articolato ed attuale : si parlerà infatti di concetti nuovi e moderni come la Virtualizzazione, Cloud computing, Wi-fi, e concetti più generici come il penetration testing, e il lockpicking; ovvero l’arte di scassinare serrature.

L’evento a cui abbiamo partecipato attivamente nelle scorse edizioni con talk sulla Web security in particolar modo focalizzando sul RFI (Remote File Include) e SQL Injection, quest’anno ci vedrà come “supporter” esterni non partecipando direttamente con nostri talk all’evento ma supportando l’evento a livello informativo e “logistico”.

Ricordiamo che la partecipazione all’evento è del tutto gratuita ed è senz’altro un’occasione importante per tutti gli appassionati (professionisti, docenti e semplici smanettoni) di rimanere aggiornati su un tema così vasto dalle mille sfaccettature e tremendamente moderno.

Per ulteriori informazioni www.securitydate.org e www.camelug.it

Posta elettronica certificata – PEC del Governo : un fallimento in partenza.

E’ di ieri Lunedì 26 Aprile la notizia andata in onda su tutti i TG dell’avvio della Posta Elettronica Certificata (PEC) Nazionale fornita gratuitamente dal governo ad ogni cittadino.

Onde evitare di “riesumare” i vecchi (ma sempre attuali e corretti) discorsi su come questa iniziativa sia stata gestita MALISSIMO e tirare in ballo problematiche non banali sia
dal punto di sicurezza :

sia di problematiche burocratiche che a mio avviso si possono inquadrare in una forma di concorrenza sleale nonchè CLIENTELISMO dei “soliti ignoti”

tramite bandi con requisiti impossibili da raggiungere per ogni piccola/media/grande azienda che attualmente fornisce hosting e servizi internet nel panorama italiano.

e sia del protocollo del tutto “privato” e valido solo in Italia e non nella comunità europea

oggi mi sono limitato semplicemente a raggiungere il sito www.postacertificata.gov.it con l’intento di registrare una casella di posta elettronica certificata.

Inutile dire che tentando a cadenze ripetute di diversi tentativi ogni mezz’ora circa dalle 14 di ieri pomeriggio sino ad ora l’unico messaggio che un utente riesce a ricevere
tentando l’iscrizione è quello seguente :


Inutile dire che un servizio del genere è stato lanciato da sprovveduti (gli stessi di italia.it costato 45 milioni di euro e finito nel nulla) che sicuramente non hanno saputo bilanciare l’accesso concorrente di eventuali richieste contemporane dei cittadini o ben peggio il sistema non è mai partito e fino ad ora è tutta una farsa dato che mi risulta difficile pensare che alle ore 01:00, ora che pubblico questo post ci siano chissà quanti utenti connessi a fare richieste internet banali al loro portale, considerando che siti pesanti come Repubblica, Rai,  Poste Italiane e mostri come Youtube non fanno una piega di fronte a traffico facilmente calcolabile in almeno 100 volte quello che potrebbe esserci su www.postacertificata.gov.it

Giriamo il coltello nella piaga ricordando tristemente il logo di italia.it pagato ben 100 mila Euro che a mio avviso è scopiazzato dal logo della Logitech ed ha un valore commerciale di mercato non superiore ai 2000 euro nella migliore delle ipotesi.

Personalmente ho realizzato loghi di impatto e tecnicamente molto più complessi per un centesimo di quello che è stato pagato per il logo di Italia.it

Come sempre le istituzioni che dovrebbero migliorare la vita a noi cittadini in realtà investono (sprecano) risorse presso i soliti CLIENTI con gare d’appalto non permissive, requisiti assurdi e magari pagando 100 volte tanto quello che normalmente sarebbe il prezzo di mercato in un vero e onesto libero mercato.

Se l’Italia va male è anche e sopratutto colpa di questi cialtroni buoni a nulla che con la scusa di migliorare la NOSTRA vita migliorano solo la LORO e quella dei LORO clienti.