<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DREAMSNET.IT - IT Solutions. Realizzazioni Siti Web, Siti Internet, Software gestionali, consulenza sistemistica Linux, Civitanova Marche &#187; Web Design</title>
	<atom:link href="http://www.dreamsnet.it/category/blog/web-design/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dreamsnet.it</link>
	<description>Siti web e consulenze sistemistiche e software a civitanova marche.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Sep 2011 14:29:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>L&#8217;importanza del mockup in wireframing per il Web. Uno sguardo al software Balsamiq Mockups.</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2011/05/limportanza-del-mockup-in-wireframing-per-il-web-uno-sguardo-al-software-balsamiq-mockups/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2011/05/limportanza-del-mockup-in-wireframing-per-il-web-uno-sguardo-al-software-balsamiq-mockups/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 03:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[axure rp]]></category>
		<category><![CDATA[balsamiq]]></category>
		<category><![CDATA[balsamiq mockups]]></category>
		<category><![CDATA[bozza sito web]]></category>
		<category><![CDATA[creare bozze siti web]]></category>
		<category><![CDATA[mockup software]]></category>
		<category><![CDATA[mockup website]]></category>
		<category><![CDATA[prototipo interfacce grafiche]]></category>
		<category><![CDATA[sketching interfacce grafiche]]></category>
		<category><![CDATA[software wireframe]]></category>
		<category><![CDATA[web mockup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=637</guid>
		<description><![CDATA[Il wireframe è sostanzialmente la prima bozza del sito e serve a definire l’organizzazione dei contenuti e le funzionalità delle singole pagine web. Questo scheletro è composto da blocchi, tratti e didascalie, con lo scopo di descrivere e tenere traccia della disposizione dei vari elementi all’interno del layout, senza disegni, immagini o colori. Esso è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-640" title="mockup_siti_web" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/mockup_siti_web-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Il wireframe è sostanzialmente la prima bozza del sito e serve a definire l’organizzazione dei contenuti e le funzionalità delle singole pagine web. Questo scheletro è composto da blocchi, tratti e didascalie, con lo scopo di descrivere e tenere traccia della disposizione dei vari elementi all’interno del layout, senza disegni, immagini o colori.</p>
<p>Esso è utile sia al <strong>webdesigner</strong> che al <strong>cliente</strong> perchè <strong>permette di definire a grandissime linee il layout e il risultato finale del sito web</strong>.<br />
Potrà oltretutto essere alla base di ulteriore brainstorming nel caso si lavori in team e di essere riadattato e modificato velocemente in caso di necessità con un notevole risparmio di tempo e denaro.</p>
<p>Normalmente per accingersi a questo tipo di lavoro ognuno ha le sue regole e le proprie preferenze : chi preferisce fare sketching matita su carta classica, chi sketching matita su griglie apposite (o meglio template per lo sketch), chi si affida a software classici di grafica (photoshop, fireworks, paint shop pro &#8230;), chi invece a <strong>software specifici per wireframing</strong>.</p>
<p>Volevamo dunque parlare di <a href="http://balsamiq.com/" target="_blank"><strong>Balsamiq</strong></a>, trovato a dir poco <strong>ottimo</strong> (testing e acquisto già dopo 3 giorni d&#8217;utilizzo).<br />
<strong>Balsamiq</strong> è un prodotto tutto italiano di spopolato successo a livello mondiale: un software per sviluppatori, designer, progettisti e creativi, sviluppato per creare wireframe, ovvero design di interfacce utente.</p>
<p>Usandolo potrete <strong>facilmente</strong> creare schizzi di schermate per applicazioni di tutti i tipi: siti <strong>web, applicazioni web, deskop e mobile</strong>.</p>
<p>Il software ha il vantaggio di essere <strong>multipiattaforma</strong> (sia creativi Apple che Windows saranno entusiasti), è molto leggero ed easy ed un costo alla portata di qualunque tasca.<br />
Ha tutto ciò di cui si ha bisogno per creare layout con interfacce anche complesse. Sono presenti numerosissimi controlli (permette di scaricarne numerosissimi altri gratuitamente dal sito e di scambiarli con la comunità) e offre il vantaggio di fare schizzi in stile<strong> hand made</strong> (come se fossero realmente fatti a mano) ad <strong>una velocità a dir poco impressionante</strong> se abituati a realizzarli a matita su carta o peggio ancora in programmi di grafica come photoshop.</p>
<p>Per rendere l&#8217;idea abbiamo realizzato un esempio con <a href="http://balsamiq.com/" target="_blank"><strong>Balsamiq Mockups</strong></a> <strong></strong>:</p>
<p><img class="size-full wp-image-638 aligncenter" title="esempio_mockup_balsamiq" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/esempio_mockup_balsamiq.jpg" alt="" width="592" height="589" /></p>
<p>e successivamente abbiamo realizzato il design in photoshop sulla base dello sketching precedente ottenuto con Balsamiq :</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-639" title="esempio_design_web_studio_legale_balsamiq" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/esempio_design_web_studio_legale_balsamiq.jpg" alt="" width="592" height="565" /></p>
<p><strong>In definitiva un utilissimo ed economicissimo strumento</strong> (appena <strong>79</strong> dollari) per definire in fare preliminare il risultato dell&#8217;interfaccia grafica e del layout.</p>
<p>Se siete designer <strong>provatelo</strong> non potrete farne a meno.</p>
<p>Maggiori informazioni direttamente nel loro sito ufficiale <a href="http://www.balsamiq.com" target="_blank"><strong>http://balsamiq.com/</strong></a> da cui potrete scaricare anche una <strong>Demo perfettamente funzionante</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2011/05/limportanza-del-mockup-in-wireframing-per-il-web-uno-sguardo-al-software-balsamiq-mockups/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPad, iPhone, iDioti e siti web. Perchè non usare Adobe Flash nel web ?</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2011/05/ipad-iphone-siti-web-perche-non-usare-adobe-flash-nel-web/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2011/05/ipad-iphone-siti-web-perche-non-usare-adobe-flash-nel-web/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 May 2011 23:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[adobe ipad]]></category>
		<category><![CDATA[flash ipad]]></category>
		<category><![CDATA[flash iphone]]></category>
		<category><![CDATA[flash jquery]]></category>
		<category><![CDATA[flash vs ajax]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione flash]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=601</guid>
		<description><![CDATA[Una delle limitazioni di iOS più sentite dagli utenti è la mancanza del Flash player. Considerando dunque la crescita sempre più forte di dispotivi Apple come iPad e iPhone e l&#8217;ormai evidente noncuranza di Adobe nel fornire un player flash per questi dispositivi, diventa sempre più lecito chiedersi se ancora ha senso utilizzare questa tecnologia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-602" title="adobe_flash" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/adobe_flash.png" alt="" width="256" height="256" />Una delle limitazioni di iOS più sentite dagli utenti è la mancanza del Flash player.</p>
<p>Considerando dunque la crescita sempre più forte di dispotivi Apple come iPad e iPhone e l&#8217;ormai evidente noncuranza di Adobe nel fornire un player flash per questi dispositivi, diventa sempre più lecito chiedersi se ancora ha senso utilizzare questa tecnologia nello sviluppo di siti web.</p>
<p>Esistono diverse scuole di pensiero in proposito, alcune decisamente &#8220;forzate&#8221; in quanto alcuni webmaster usano solo ed esclusivamente Flash e rinnegare il loro strumento di lavoro significherebbe smettere di lavorare o quantomeno rimmettersi sui libri nello studio di tecnologie come XHTML, CSS, Ajax e i nuovi HTML5 e CSS3.</p>
<p>Vien subito da dire che Flash non è morto, si può ancora usare a patto di essere coscienti dei pro e dei contro che esso comporta e dunque ponderare coscientemente e intelligentemente l&#8217;utilizzo (e il modo di utilizzo) in base agli obiettivi che si vuol raggiungere.</p>
<p>A meno che non si vogliano ottenere effetti grafici strepitosi (Holliwoodiani oserei dire) ricchi di multimedialità audio e video, si può tranquillamente buttare Flash nel cestino e rimpiazzarlo elegantemente con l&#8217;html, i fogli di stile e qualche pizzico di AJAX.</p>
<p>Cioè permetterà di non perdere come target i potenziali visitatori che utilizzano i dispositivi di casa Apple e nello stesso tempo migliorare l&#8217;indicizzazione dai motori di ricerca rispetto ai poco indicizzabili siti flash.</p>
<p>Qualora non se ne possa proprio fare a meno invece l&#8217;ideale sarebbe quello di raddoppiare il budget per una doppia versione del sito web, una per i normali browser e una per i dispositivi che non dispongono di un player flash.</p>
<p>Tramite l&#8217;identificazione dell&#8217;user-agent del browser per via di linguaggi server side (Asp o PHP ad esempio) è possibile &#8220;dirottare&#8221; il navigatore verso un sito o l&#8217;altro a seconda del browser che si utilizza e dunque permettere la visualizzazione ad un parco utenza del 100%.</p>
<p>Noi facciamo valere la regola, se puoi evitare flash : <strong>evitalo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2011/05/ipad-iphone-siti-web-perche-non-usare-adobe-flash-nel-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CMS : Quando utilizzare un Content Management System è sconsigliato ?</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2011/03/cms-quando-utilizzare-un-content-management-system-e-sconsigliato/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2011/03/cms-quando-utilizzare-un-content-management-system-e-sconsigliato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 16:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[CMS Civitanova Marche]]></category>
		<category><![CDATA[cms per agenzie immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[cms sconsigliati]]></category>
		<category><![CDATA[quando usare un cms]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=549</guid>
		<description><![CDATA[La moda degli ultimi 7 anni è stata caratterizzata dall&#8217;uso e abuso dei CMS. Tra i vari effetti positivi che abbiamo visto c&#8217;è stata l&#8217;enorme produzione di blog, siti web, e community (anche di un certo spessore). La realizzazione di progetti di una certa complessità non sarebbe stata infatti possibile in un ipotetico mondo senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-550" title="CMS-gratis" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/CMS-gratis-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />La moda degli ultimi 7 anni è stata caratterizzata dall&#8217;uso e abuso dei CMS.</p>
<p>Tra i vari effetti positivi che abbiamo visto c&#8217;è stata l&#8217;enorme produzione di blog, siti web, e community (anche di un certo spessore).<br />
La realizzazione di progetti di una certa complessità non sarebbe stata infatti possibile in un ipotetico mondo senza CMS a patto di non investire moltissimo tempo e denaro nello sviluppo di una soluzione ad-hoc.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di queste piattaforme invece (citando tra più famose: WordPress, Joomla, Drupal) ha permesso tramite un approccio stile LEGO (tanti piccoli mattoncini da montare insieme) di assemblare in tempi record e a basso costo progetti decisamente ambiziosi spesso corredati di feature non banali come forum, galleria immagini, e gestione community (basti pensare al fantastico Community Builder per Joomla).</p>
<p>Inoltre la possibilità di &#8220;assemblare&#8221; graficamente i vari componenti del CMS ha permesso la creazione di siti web completi (e spesso complessi) anche a coloro che non avevano la competenza necessaria in materia di programmazione per creare da zero qualcosa di vagamente utile per soddisfare le proprie esigenze.</p>
<p>Oltre all&#8217;uso corretto dei CMS, non si è potuto far a meno di osservare un abuso sempre crescente nell&#8217;utilizzo dei CMS anche per progetti banali che addirittura avrebbero potuto esser realizzati tramite pagine statiche o nei casi peggiori con un po&#8217; di php e mysql.</p>
<p><strong>In molti casi l&#8217;impiego di un CMS può non essere la soluzione ottimale né per il cliente né per l’agenzia</strong>.</p>
<p>Elenchiamo dunque alcuni degli aspetti da tener in considerazione quando si intende scegliere un CMS per la realizzazione di un sito web.</p>
<ul>
<li><strong>Scarsa malleabilità</strong> : un CMS per quanto possa essere malleabile e configurabile non sarà mai in grado di soddisfare ogni nostra esigenza nel modo in cui lo riteniamo opportuno. Si finisce dunque per rinunciare a parte delle nostre esigenze e a piegarci nei confronti del CMS piuttosto che piegare il CMS alla nostra volontà.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sovradimensionamento</strong> : è inutile usare una Ferrari SOLO per fare 500 metri di strada e andare al supermercato. Un CMS normalmente di default offre una serie di funzionalità esageratamente vaste. Sarebbe dunque inopportuno, dispendioso e concettualmente errato, installare un CMS solo ed esclusivamente per gestire una sezione news dinamica o una banalissima galleria di immagini.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Istruzioni d&#8217;uso e curca di apprendimento</strong>: consegnare un CMS ad un cliente ed istruirlo all&#8217;uso per quelle 2 o 3 operazioni quotidiane non è sempre semplice e banale. Nonostante l’apparente semplicità, i diversi Content Management System richiedono comunque una buona dose di pratica da parte dell’utente finale. In caso di difficoltà da parte di quest’ultimo può capitare quindi che venga contattato il fornitore che, a seconda dei casi, spiega le procedure corrette oppure provvede direttamente alla modifica o all’inserimento dei contenuti. E’ superfluo sottolineare che, in entrambe i casi, viene meno uno dei principali vantaggi per i quali è stato pensato il CMS.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prestazioni</strong> : e&#8217; inutile usare un CMS per presentare contenuti statici. Un CMS di default si basa su linguaggi di scripting server side (ad esempio PHP) che recupera i contenuti da un Database (ad esempio MySQL). Tutto ciò comporta un enorme consumo di risorse (CPU, RAM, latenza I/O) e sicuramente in un sito con molto traffico può portare a rallentamenti notevoli e ad un&#8217;esperienza di navigazione sicuramente non soddisfacente.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Manutenzione</strong> : la manutenzione di un CMS spesso è a dir poco complessa e dispendiosa. Pensiamo ad esempio di dover migrare una community creata su <strong>Joomla</strong> ramo 1.0 alla 1.5 e dopo un anno scarso alla 1.6 (nuovo ramo non compatibile con la 1.5). Operazioni complessissime. Niente migrazioni native che possano funzionare al primo colpo se non con una buona dose di pazienza e perseveranza (e molto denaro da investire sull&#8217;esperto che curerà la migrazione). Incompatibilità totali tra moduli e template con le nuove release fanno di alcuni CMS la scelta peggiore per siti che ambiscono a non &#8220;morire&#8221; entro un paio di anni.</li>
</ul>
<h3>Considerazioni finali</h3>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-551" title="happy man looking at computer" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/happy-man-looking-at-computer-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />La scelta dello strumento adatto alla realizzazione di un’idea è sempre un passaggio delicato all’interno di un progetto web. La Rete è inoltre piena di discussioni e guerre di religione tra i sostenitori di questo o di quel CMS.</p>
<p>A mio avviso invece è utile fare un passo indietro e valutare, in prima istanza, se vale la pena adottare uno tra i CMS che offre il mercato. Il rischio infatti è quello di lasciarsi tentare da una strada in discesa che rende veloce e rapido l’avvio di un progetto ma che, in futuro, può tramutarsi in un ripido e tortuoso sentiero di montagna.</p>
<p>E’ quindi opportuno valutare e tenere sempre presenti:</p>
<ol>
<li>le reali esigenze del cliente;</li>
<li>la struttura organizzativa del cliente, le competenze e le risorse che è disposto ad impiegare per la gestione del sito;</li>
<li>l’importanza di ridurre il più possibile la complessità;</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fatta a tavolino una buona analisi, valutando risorse disponibili ed aspettative si può finalmente scegliere quale strategia usare per la realizzazione di un sito graficamente piacevole, funzionale e mantenibile nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2011/03/cms-quando-utilizzare-un-content-management-system-e-sconsigliato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè scegliere un sito web con un pannello di controllo ?</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2011/03/perche-scegliere-un-sito-web-con-un-pannello-di-controllo/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2011/03/perche-scegliere-un-sito-web-con-un-pannello-di-controllo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 14:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione siti web]]></category>
		<category><![CDATA[siti web ancona]]></category>
		<category><![CDATA[siti web civitanova marche]]></category>
		<category><![CDATA[sito pannello di controllo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=543</guid>
		<description><![CDATA[Spesso ci capita di sentire storie di clienti insoddisfatti del servizio dell’ex web master o web agency. “Passava troppo tempo prima che apportassero le modifiche richieste”, “Non riuscivo ad ottenere risposte per email prima di qualche giorno” o ancora “Sono sempre troppo impegnati e non possono dedicarmi del tempo quando è necessario per la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-544" title="Carrying-a-Notebook" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/Carrying-a-Notebook-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Spesso ci capita di sentire storie di clienti insoddisfatti del servizio dell’ex web master o web agency. “Passava troppo tempo prima che apportassero le modifiche richieste”, “Non riuscivo ad ottenere risposte per email prima di qualche giorno” o ancora “Sono sempre troppo impegnati e non possono dedicarmi del tempo quando è necessario per la mia attività”.</p>
<p>Per un web designer, web master, web agency o per qualsiasi altra figura professionale alla quale vi siete rivolti per curare il vostro sito web, è difficile e scomodo accontentare tutte le richieste di un giro di clienti più o meno grande e in poco tempo. Il più delle volte le modifiche riguardano aggiornamenti di prodotti nel listino, di descrizioni, di refusi o cambio di fotografie e immagini. Tutti questi interventi e altri ancora sono gestibili direttamente da voi se corredate il vostro sito di un pannello di amministrazione.</p>
<p>Quali sono i vantaggi di avere un sito internet con pannello di controllo? e quali sono i costi aggiuntivi?</p>
<ul>
<li><strong>NESSUN BISOGNO DI ESSERE ESPERTI DI PC E INTERNET</strong>. I pannelli di controllo sono sempre più user friendly, facili quindi da utilizzare perchè studiati appositamente per categorie di utenti sempre più varie. L’unica competenza richiesta è saper scrivere con un editor di testo come potrebbe essere il vostro MS Word.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>ABBATTIMENTO DEI COSTI DI MANUTENZIONE</strong>. Pur trattandosi di interventi spesso semplici per un web master, avere qualcuno sempre disponibile per aggiornare in tempo reale i contenuti del tuo sito è altamente dispendioso. Con un pannello di controllo puoi gestire in modo autonomo tutti i contenuti che servono per un aggiornamento frequente senza disturbare il tuo conto in banca.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>IL TEMPO E’ DENARO DAL 1736</strong>, anno in cui comparve per la prima volta questo detto su una pubblicazione di Benjamin Franklin. Vi renderete ben presto conto che risparmierete buona parte del tempo che avreste utilizzato per scrivere l’email con le modifiche da apportare. Capita spesso poi che ci si dimentichi di qualcosa e si debba scriverne una seconda, a volte una terza e a distanza di giorni. Senza contare il tempo che passa tra una risposta e l’altra via email per chiarimenti vari tra cliente e fornitore del servizio. Se state già pensando che sarebbe molto più facile fare una telefonata, la risposta è si! Sia che usiate skype, telefono o cellulare sicuramente il rapporto è molto più diretto, ma è anche vero che la maggior parte delle volte la disponibilità di stare al telefono è poca da entrambe le parti e non potete permettervi di utilizzare un’ora del vostro tempo per spiegare tutto. Sareste comunque costretti a dover inviare un’email per informazioni più dettagliate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>AGGIORNARE IN QUALSIASI MOMENTO DEL GIORNO E DELLA NOTTE</strong>. Con un pannello di amministrazione personale potrete in qualsiasi momento apportare le modifiche che desiderate, disponendo semplicemente di una connessione internet e di un computer senza troppe pretese. Può succedere che per esigenze particolari o semplicemente durante i giorni festivi abbiate bisogno di inserire news durante orari di chiusura dell’agenzia della quale siete clienti.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>AUMENTO DEI GUADAGNI</strong>. Essere attivi sul web inserendo costantemente contenuti nuovi al vostro sito migliorerà la reputazione della vostra attività e quindi i vostri profitti. Gli utenti di internet diffidano infatti di siti poco aggiornati e poveri graficamente e scelgono invece aziende molto più attive nel mercato online. Oggi esistono talmente tanti siti internet che è facile trovarne altri che ispirano maggior fiducia.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>MIGLIORE POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA</strong>. Sentirsi liberi di inserire in qualsiasi momento contenuti e news nel vostro sito vi porterà inevitabilmente a scrivere di più. Questo aumenterà l’indicizzazione sui motori di ricerca, che valuteranno il vostro sito più affidabile perchè pieno di informazioni sul vostro settore. Inutile ripetere che tutto ciò incrementerà notevolmente i vostri guadagni.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2011/03/perche-scegliere-un-sito-web-con-un-pannello-di-controllo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>5 pagine web tagliate fine e 3 etti di indicizzazione. Venghino signori, venghino !</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2011/03/5-pagine-web-tagliate-fine-e-3-etti-di-indicizzazione-venghino-signori-venghino/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2011/03/5-pagine-web-tagliate-fine-e-3-etti-di-indicizzazione-venghino-signori-venghino/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 19:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[costo sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[Costo sito web]]></category>
		<category><![CDATA[costo webmaster]]></category>
		<category><![CDATA[quanto costa un sito]]></category>
		<category><![CDATA[sedicenti webmaster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=526</guid>
		<description><![CDATA[Il web è diventato una macelleria ormai. Sopratutto in Italia. Colpa della crisi, colpa dell&#8217;ignoranza, colpa della disoccupazione, ci si trova ormai in balia di strani individui che vendono sogni un tanto all&#8217;etto. Manco fossimo in macelleria. In un offerta comparsa su Cinkue.com (sito di offerta servizi) Mariarita scrive : &#8220;posso creare siti web e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-530" title="costo_sito_web" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/costo_sito_web-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Il web è diventato una macelleria ormai. Sopratutto in Italia.<br />
Colpa della crisi, colpa dell&#8217;ignoranza, colpa della disoccupazione, ci si trova ormai in balia di strani individui che vendono sogni un tanto all&#8217;etto. Manco fossimo in macelleria.</p>
<p>In un offerta comparsa su <strong>Cinkue.com</strong> (sito di offerta servizi) Mariarita scrive :</p>
<p>&#8220;<em>posso creare siti web e blog con spazio e dominio gratuiti..per 10 euro cad. con consegna in giornata e provvedere anche al loro aggiornamento..il prezzo indicato si riferisce solo alla creazione del sito o del blog con inserimento base di materiali personali..contattatemi pure per maggiori informazioni. grazie</em>&#8221;</p>
<p>Simonedesign scrive invece : &#8220;<em>Posso Realizzare Siti Internet per 200 €</em>&#8220;.</p>
<p>Nella piccola/media azienda italiana purtroppo è raro trovare personale specifico nella cura dell&#8217;immagine aziendale e questo delicato compito viene solitamente ricoperto dal classico imprenditore (solitamente il titolare dell&#8217;azienda) che per forza di causa si affida al primo sedicente smanettone o peggio ancora al cugino del fratello dell&#8217;amico di infanzia che sa fare i siti <strong>UEB</strong>.</p>
<p><strong>Gente perlopiù improvvisata, priva di ogni conoscenza teorica e pratica per produrre risultati tangibili</strong>.</p>
<p>Il cliente si ritrova dunque con un sito privo del gusto estetico, delle funzionalità desiderate, dell&#8217;usabilità.</p>
<p>Invece di creare un valore aggiunto alla sua attività si da una bella zappata sui piedi da solo presentando ai suoi visitatori o potenziali clienti un <strong>prodotto amatoriale non all&#8217;altezza delle sue aspettative e quelle dei suoi clienti</strong>.</p>
<p>Ricordiamo sempre che un sito Web non è fine a sè stesso, ma bensì è un mezzo che ha lo scopo di raggiungere obiettivi.<br />
Vendere prodotti, acquisire utenti, far conoscere la propria azienda, dare un&#8217;immagine di sè all&#8217;altezza delle aspettative del cliente.</p>
<p>Un professionista serio che si rispetti non parla mai di prezzi e di costi fino a quando non si rende conto del <strong>tempo necessario a soddisfare le esigenze del cliente</strong>.</p>
<h3>Il primo passo dunque è capire il cliente e le sue esigenze.</h3>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-531" title="dubbio" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/dubbio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Ha le idee chiare di ciò che vuole ? In quale contesto lavorativo rientra ? Qual&#8217;è il fine del sito ? Chi sono i suoi concorrenti ? Ecc&#8230;<br />
Per questo motivo un buon modo per conoscere il cliente è quello di proporre un questionario conoscitivo (brief) di circa 12 pagine in cui potremmo avere un&#8217;idea trasparente ed esaustiva di ciò che il cliente fa nella sua vita, le sue ambizioni professionali, la struttura aziendale, i prodotti ed i servizi da lui offerti, i principali concorrenti, ecc&#8230;</p>
<p>Successivamente un &#8220;breve&#8221; (solitamente dalle 2 alle 4 ore) colloquio con il cliente discuteremo il brief (già precedentemente analizzato) ed esporremo i nostri consigli e suggerimenti al fine di guidare il cliente verso la rotta per il successo, onde evitare naufragi nella realizzazione del progetto.</p>
<p>Questo è solo l&#8217;inizio per iniziare un progetto web di successo, in cui l&#8217;investimento iniziale darà sicuramente buoni frutti e <strong>non saranno soldi buttati</strong> con sedicenti Guru del web della domenica.</p>
<p>I costi saranno OVVIAMENTE superiori da quelli del ragazzino di turno in quanto difficilmente un prodotto di successo impiega meno di 3 settimane lavorative, ma in fondo anche Roma non è stata costruita in un giorno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2011/03/5-pagine-web-tagliate-fine-e-3-etti-di-indicizzazione-venghino-signori-venghino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica di sottofondo nei siti Web ? Pessima scelta !</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2010/11/musica-di-sottofondo-nei-siti-web-pessima-scelta/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2010/11/musica-di-sottofondo-nei-siti-web-pessima-scelta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 22:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[musica di sottofondo]]></category>
		<category><![CDATA[musica nei siti internet]]></category>
		<category><![CDATA[musica nei siti web ?]]></category>
		<category><![CDATA[siti web con musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=399</guid>
		<description><![CDATA[Inserire la musica come sottofondo dei siti è quasi sempre una cattiva idea. Ci sono delle ovvie eccezioni: ad esempio siti di film, videogiochi o dove comunque il visitatore si aspetta (o vuole) una esperienza multimediale molto ricca. In tutti gli altri casi, compresi quelli che possono essere definiti &#8220;siti emozionali&#8221;, inserire una musica di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-401" title="nonnepossopiu" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/nonnepossopiu.jpg" alt="" width="150" height="150" />Inserire la musica come sottofondo dei siti è quasi sempre una <strong>cattiva idea</strong>.</p>
<p>Ci sono delle ovvie eccezioni: ad esempio siti di film, videogiochi o dove comunque il visitatore si aspetta (o vuole) una esperienza multimediale molto ricca.</p>
<p>In tutti gli altri casi, compresi quelli che possono essere definiti &#8220;siti emozionali&#8221;, inserire una musica di sottofondo è sconsigliabile per i seguenti motivi:</p>
<ol>
<li><strong>E&#8217; invadente: </strong>una musica in sottofondo di un sito può interrompere ciò che l&#8217;utente stava precedentemente ascoltando. Molti infatti amano ascoltare la musica con il PC, o magari usano il microfono per parlare con altre persona usando Skype o MSN.</li>
<li><strong>La musica si riavvia ad ogni pagina</strong>: a meno che non usiate un frame nascosto o un javascript, la musica ripartirà da capo ogni volta che si cambia pagina, perchè in ogni pagina il componente che contiene la musica verrò ricaricato.Se decidete di optare per i frame o i javascript, avrete problemi decisamente più grossi della questione della musica: l&#8217;indicizzazione sui motori di ricerca nè risentirà, così anche il livello di usabilità e accessibilità del sito.</li>
<li><strong>Non tutti i browser e sistemi operativi supportano correttamente i contenuti multimediale:</strong> ci sono molti browser vecchi che possono avere problemi nel riprodurre la musica. Inoltre, se la musica è inserita in un componente Flash ad esempio, i computer Machintosh o Linux spesso non supportano il plugin di Flash correttamente su alcune versioni di browser.</li>
<li><strong>Tutto rallenta</strong>: avere la musica che suona di sottofondo può rallentare le performance del sito, specialmente su computer non molto potenti, o su portatili che vanno in modalità &#8220;risparmio energetico&#8221; per consumare meno batteria. Quindi la navigazione all&#8217;interno del sito può diventare più lenta del normale, con reazioni tutt&#8217;altro che positive nei visitatori.</li>
<li><strong>E&#8217; poco professionale</strong>: avere una musica di sottofondo nei siti andava di moda a metà degli anni novanta, quando la multimedialità nel web era agli albori. Oggi una musica di sottofondo viene associata ad un sito amatoriale, quindi poco professionale, oltre ad essere una cosa obsoleta.</li>
<li><strong>C&#8217;è un motivo per cui la maggior parte dei siti non hanno la musica:</strong> è perchè hanno capito che è controproducente. Se ritenete che inserire la musica possa essere un qualcosa per distinguersi dagli altri, state attenti perchè non è sempre una buona idea. Solo perchè non avete mai visto un sito web con un gatto gigante al posto del cursore del mouse, questo non significa che voi dovete essere i primi a farlo.</li>
<li><strong>Non tutti potrebbero considerare gradevole quella musica:</strong> tutti i gusti sono gusti, una musica che per alcune persone viene considerata piacevole, per altri potrebbe essere noisa o fastidiosa.</li>
<li><strong>Avete mai navigato in un blog di myspace?</strong> Vi è mai capitato di visitare una pagina di myspace, mentre le vostre cuffie o le vostre casse strimpellavano musica fastidiosa, e di girare freneticamente per la pagina alla disperata ricerca del pulsante &#8220;stop&#8221;, perchè qualcuno aveva avuto la bella idea di inserire un &#8220;music player&#8221; in quell&#8217;abominio che la gente chiama profilo? A me si, e non è stata una bella esperienza.</li>
<li><strong>Consuma molta banda. </strong>Ormai la banda non è più considerata un grosso problema, perchè molte persone hanno ormai l&#8217;ADSL anche se ci sono ancora molte persone che non possono averla perchè la zona dove abitano non è servita. Ma più che altro, se avete un contratto di hosting web che prevede un limite di banda ed il vostro sito è molto visitato, rischiate di superare quel limite, e quindi vi ritroverete a pagare un costo aggiuntivo per il maggior consumo di banda.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2010/11/musica-di-sottofondo-nei-siti-web-pessima-scelta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Occhio ai risultati (e alle truffe) quando commissionate un sito internet.</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2010/03/occhio-ai-risultati-e-alle-truffe-quando-commissionate-un-sito-internet/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2010/03/occhio-ai-risultati-e-alle-truffe-quando-commissionate-un-sito-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 18:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[aspetto grafico sito web]]></category>
		<category><![CDATA[commissionare un sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[mi serve un sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo siti web]]></category>
		<category><![CDATA[risultato sito web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo vuole essere una guida e un avvertimento a tutti coloro che necessitano di un sito web e non hanno la minima idea sul processo di realizzazione e sopratutto dei propri diritti e doveri. Bisogna fare una doverosa premessa. Lavorare nell&#8217;ambito web non necessita di una qualifica specifica, ne l&#8217;iscrizione ad un albo, ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Questo articolo vuole essere una guida e un avvertimento a tutti coloro che necessitano di un sito web e non hanno la minima idea sul processo di realizzazione e sopratutto dei propri diritti e doveri.</div>
<div id="_mcePaste">Bisogna fare una doverosa premessa. <strong>Lavorare nell&#8217;ambito web non necessita di una qualifica specifica</strong>, ne l&#8217;iscrizione ad un albo, ne il superamento di alcun esame abilitativo.</div>
<div><img class="alignleft size-full wp-image-212" title="webmaster" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/webmaster.jpg" alt="" width="240" height="331" />Chiunque può in qualsiasi momento delle propria vita lasciare l&#8217;attuale lavoro (e data la rovinosa precarietà italiana) e cimentarsi nel webdesign.</div>
<div>Dunque potrete incappare in individui che avendo conoscenze pressochè nulle o comunque molto ma molto limitate si spacciano come webdesigner o webmaster.</div>
<div>Ciò non significa assolutamente che un webmaster autodidatta non sia bravo o non possa soddisfare le vostre aspettative, ma significa semplicemente di stare comunque attenti a chi vi rivolgete dato che nella nostra professione non esiste (purtroppo o per fortuna) delle garanzie.</div>
<div>Una volta che commissionate un sito web a questi individui dunque se non osservate delle linee guida che tutelano voi e il vostro investimento (tempo e denaro) potrete ritrovarvi con sito internet orribile, non funzionale e sopratutto INUTILE che comunque va pagato.</div>
<div id="_mcePaste">Come tutelarsi dunque da codesti signori pescecani che nella più rosea delle ipotesi riescono a maneggiare con scarsi risultati delle tabelle tramite Frontpage e &#8220;incollarci&#8221; immagini e gif animate prese da altri siti internet ?</div>
<div><strong>Primo : conoscere i propri doveri e diritti.</strong></div>
<div id="_mcePaste"><strong>Secondo : conoscere le modalità di sviluppo di un sito web.</strong></div>
<div>Voi siete clienti e <strong>avete il diritto di ottenere il risultato richiesto nelle tempistiche e nei compensi pattuiti</strong>.</div>
<div>Fate un contratto in cui saranno scritte nere su bianco le vostre richieste e le specifiche tecniche del vostro sito.</div>
<div id="_mcePaste">Se già conoscete il webmaster e lo reputate una persona affidabile e vi <strong>fidate ciecamente</strong> di lui potete anche affidargli carta bianca nella realizzazione del vostro sito, ma se così non fosse e avete dei dubbi sul risultato finale è meglio procedere a step.</div>
<div id="_mcePaste">Cosa significa dunque procedere a step ? Significa esattamente procedere passo passo, valutare e rifiutare/approvare ogni step intermedio che compone il risultato finito.</div>
<div><strong>1 &#8211; Iniziamo subito con lo step dello studio del colore</strong> :</div>
<div id="_mcePaste"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-214" title="Pantone" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/Pantone-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Quali colori verranno utilizzati nel mio sito Web ? Siamo sicuri che per la mia attività balneare una palette di colori neri e verdi siano più indicati di palette bianchi e blu ?</div>
<div id="_mcePaste">Fate attenzione che i colori rispecchino il vostro brand aziendale, non siano fastidiosi da leggere e riescano ad esaltare le giuste emozioni nei vostri visitatori.</div>
<div id="_mcePaste">Vi piace la scelta del colore ? Bene. Step superato.</div>
<div id="_mcePaste">Non vi piace la scelta del colore e ritenete che il rosso troppo acceso possa generare nervosismo e sia un colore poco rilassante ? Step bocciato.</div>
<div id="_mcePaste">Fate le vostre considerazioni al webdesigner e fate in modo che si ripresenti con uno studio colore che possa soddisfare le vostre aspettative.</div>
<div><strong>2 &#8211; Layout e bozza grafica.</strong></div>
<div id="_mcePaste"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-215" title="webpagelayout" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/webpagelayout-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Come verrà strutturato il mio sito ? Header (banda superiore), parte centrale, footer (parte in fondo) ? I menù come saranno ? Orizzontali, verticali, testo, bottoni &#8230;</div>
<div id="_mcePaste">Quante &#8220;colonne&#8221; avrà il mio sito ? Il logo sarà a destra o a sinistra ? Sarà troppo piccolo in confronto al resto degli elementi del sito web ?</div>
<div id="_mcePaste">Fatevi fare una bozza grafica dal webdesigner in cui andrete a visionare personalmente tutti questi aspetti e qualora non vi piaccia ordinare ritocchi o bocciare completamente un layout e farne rifare uno che soddisfi le vostre necessità specificando le vostre correzioni al webdesigner.</div>
<div id="_mcePaste">Quando la grafica del sito web vi soddisfa possiamo passare al prossimo step ovvero &#8230;</div>
<div id="_mcePaste"><strong>3 &#8211; Realizzazione Layout HTML.</strong></div>
<div id="_mcePaste"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-216" title="html" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/html-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Ovvero portare la bozza grafica (di solito in formato photoshop o illustrator) sul web e sostituire tutti gli elementi (testo e immagini ad esempio) con i relativi elementi HTML.</div>
<div id="_mcePaste">Attualmente potete trovare 2 tecniche di realizzazione.</div>
<div id="_mcePaste">Tramite tabelle o tramite Livelli.</div>
<div id="_mcePaste">Un layout che si possa definire tale al giorno d&#8217;oggi non deve utilizzare modalità implementative di 15 anni fa. Ovvero <strong>un layout NON DEVE usare le tabelle</strong> se non solo ed esclusivamente per la rappresentazione di dati tabellari.</div>
<div id="_mcePaste">Tutto il resto del layout deve essere sviluppato tramite l&#8217;utilizzo di livelli e fogli di stile (CSS).</div>
<div id="_mcePaste">Possibilmente (ha qualche costo in più) pretendete che l&#8217;XHTML sia validato dal w3c e che la visualizzazione del sito sia uniforme in tutti i browser comunemente utilizzati : (Internet Explorer, Opera, Firefox, Safari, Chrome).</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Fate attenzione ai webmaster che vi propongono di realizzare tutto il sito con le tabelle</strong> perchè &#8220;tanto il sito è facile e le tabelle vanno bene lo stesso&#8221; o meglio perchè in realtà non sono delle cime con l&#8217;XHTML e CSS, in alcuni casi potreste pentirvene come nel caso in cui vogliate sostituire la presentazione del vostro sito con una presentazione più lunga che va fuori cella e spagina l&#8217;intero sito.</div>
<div id="_mcePaste">Quando anche il layout è funzionale e bello implementato possibilmente con livelli (DIV) e fogli di stile (CSS) tramite XHTML, potete passare all&#8217;ultimo step ovvero alla verifica totale del vostro sito web, e ritoccare le piccolissime sbavature che possono ancora esserci. (Il font di un punto più piccolo, cambiare il font da Arial a Verdana, cambiare il margine di rollover di un menù, allineamento dell&#8217;immagine a sinistra, ecc&#8230; ecc&#8230;) e concludere il lavoro con una bella stretta di mano tra committente e webmaster (e il relativo saldo della fattura).</div>
<div>PS : In questo caso è stato preso in esame un sito Web classico che non avesse ricerche di dati, ecommerce, funzionalità dinamiche con linguaggi server side o PHP.</div>
<div id="_mcePaste">Nel caso comunque non siate persone informate in materia onde evitare fregature vi consigliamo di far seguire il vostro progetto da una vostra persona di fiducia che non abbia conflitti di interesse e che possa indirizzarvi verso un ottimo risultato.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Entrare in rete &#8230; non significa cascarci dentro !</strong></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2010/03/occhio-ai-risultati-e-alle-truffe-quando-commissionate-un-sito-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>12designer.com : il contest creativo che rovina il mondo della grafica e del web professionale.</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2010/02/12designer-rovina-il-mondo-della-grafica-e-del-web/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2010/02/12designer-rovina-il-mondo-della-grafica-e-del-web/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 20:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[12designer]]></category>
		<category><![CDATA[12designer.com]]></category>
		<category><![CDATA[contest grafici]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo siti web]]></category>
		<category><![CDATA[quanto costa un sito web]]></category>
		<category><![CDATA[siti web professionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato osannato e pubblicizzato in tutto il mondo, 12designer.com, il portale per la realizzazione di Loghi, Flyer, Banner, website e il naming. Esso è un mediatore, un punto di incontro tra clienti e designer. Funziona pressapoco così : L&#8217;azienda ACME (A Company Making Everything) decide di voler entrare in rete con un nuovo sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato osannato e pubblicizzato in tutto il mondo, <a href="http://www.12designer.com" target="_blank"><strong>12designer.com</strong></a>, il portale per la realizzazione di Loghi, Flyer, Banner, website e il naming.</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-224" title="handshake" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/handshake-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Esso è un mediatore,<strong> un punto di incontro tra clienti e designer</strong>.</p>
<p>Funziona pressapoco così : L&#8217;azienda <strong>ACME</strong> (A Company Making Everything) decide di voler entrare in rete con un nuovo sito web.<br />
Essa si registra al portale <strong>www.12designer.com</strong> e lancia un contest, un concorso insomma.</p>
<p>A questo concorso potranno partecipare i vari grafici iscritti al sito presentando i loro lavori nella speranza di essere scelti dall&#8217;azienda committente (ACME in questo caso) come vincitori e dunque incassare il &#8220;premio&#8221; messo in palio dall&#8217;azienda.</p>
<p>Attualmente (Domenica 28 Febbraio alle 20:24) sono in gara <strong>89 progetti e ben 4881 designer iscritti</strong>.</p>
<p>Cercando ad esempio tra i vari progetti Web (solo design, ovvero solo il layout photoshop) troviamo solo 2 contest :</p>
<p><strong>Creation d&#8217;un charte graphique &#8211; Settore: Pret a porter feminin &#8211; Brief anche in Inglese che offrono 300 Euro</strong></p>
<p>e il <strong>&#8220;Portale per maneggio e mondo del cavallo&#8221; che offrono 300 Euro (garantiti)</strong>.</p>
<p>Cercando invece tra coloro che propongono progetti web completi (Xhtml+CSS per intenderci) troviamo <strong>1 solo progetto</strong> :</p>
<p><strong>Vaibmu Website &#8211; settore consulting che offrono 250 Euro (garantiti)</strong>.</p>
<p>Prendendo in esame quest&#8217;ultimo caso (Vaibmu Website) notiamo che <strong>sono stati proposti 10 lavori creativi da 3 designer.</strong><br />
La qualità dei lavori proposti a nostro avviso è molto bassa e sopratutto improvvisata, ma <strong>sicuramente al di sopra del budget proposto dall&#8217;azienda committente ovvero 250 euro.</strong></p>
<h2>Perchè dunque 12designer.com non potrà mai essere a rigor di logica un buona strada per ottenere un buon sito web ?</h2>
<p>Vediamo i principali motivi che ci sono saltati in mente.</p>
<ul>
<li>In primis ci sono solo grafici dilettanti e che non sono dei professionisti, altrimenti lavorerebbero tramite agenzie o come freelance a listini di mercato che <strong>non scendono MAI sotto i 1000 euro per un design grafico e adattamento XHTML+CSS per il web</strong>. Questa affermazione è stata confermata appunto dal fatto che solo 3 designer su bel 4881 hanno proposto qualcosa di vagamente assomigliante a un sito web.</li>
<li>Bisogna lavorare GRATIS. Prendendo ad esempio il portfolio e le statistiche del designer dg9ban leggiamo che :</li>
</ul>
<p><strong>dg9ban ha partecipato a 29 progetti :</strong></p>
<ul>
<li>43 lavori creativi in 29 progetti</li>
<li>1 lavoro creativo vincitore</li>
</ul>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-222" title="will_code_html_for_food" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/will_code_html_for_food.jpg" alt="" width="239" height="270" />Facendo dei calcoli prettamente matematici ovvero stimando un <strong>minimo di 300 euro a lavoro</strong> e moltiplicandolo per il numero di lavori presentati (<strong>43</strong>) ci si rende facilmente conto che il designer ha lavorato per una somma di <strong>12900 euro</strong> che in ambito di prezzi di mercato sarebbe stata<strong> almeno 40 mila euro</strong>.</p>
<p>Per far cosa poi ? <strong>Tutto questo tempo, fatica per vincere un solo progetto</strong>, ovvero nella più cattiva delle ipotesi 250 euro, e nella migliore 1000 euro.</p>
<p><strong>Ecco perchè nessun designer professionista accetterebbe MAI l&#8217;idea di lavorare a quei prezzi e a quelle condizioni</strong>,considerando appunto che è molto ma molto più facile avere clientela disposta a pagare dai 1500 ai 3000 euro piuttosto che vincere un concorso di quel genere che richiede comunque tempo, per il <strong>misero premio di 500 euro.</strong></p>
<p>Sicuramente un buon punto di ritrovo per aziende che vogliono &#8220;il sitarello&#8221;, ma <strong>siamo sicuri che il sitarello porti vantaggi nel lungo periodo</strong> <strong>?</strong></p>
<p><strong>Che tipo di contatti avrete col webdesigner ? Chi vi curerà le modifiche, gli aggiornamenti in futuro ? A quali costi ?</strong></p>
<p>Come sempre ricordiamo: la qualità, la competenza e la professionalità si pagano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2010/02/12designer-rovina-il-mondo-della-grafica-e-del-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quanto costa un sito web ?</title>
		<link>http://www.dreamsnet.it/2010/02/quanto-costa-un-sito-web-200-euro/</link>
		<comments>http://www.dreamsnet.it/2010/02/quanto-costa-un-sito-web-200-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 15:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marcoaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[costo sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[Costo sito web]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo siti web]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[prezzo website]]></category>
		<category><![CDATA[quanto costa un sito web]]></category>
		<category><![CDATA[siti economici]]></category>
		<category><![CDATA[siti web a 50 euro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dreamsnet.it/?p=135</guid>
		<description><![CDATA[Purtroppo viviamo in un epoca in cui conosciamo il prezzo di tutto ma il valore di niente e magari spesso si ritiene normale pagare 150 euro all&#8217;idraulico per il lavoro di 20 minuti nel cambiare una guarnizione e lanciamo occhiatacce al webmaster che ci chiede 1000 euro per un sito web che comporta magari 2 settimane o più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Purtroppo viviamo in un epoca in cui conosciamo il prezzo di tutto ma il valore di niente e magari spesso si ritiene normale pagare 150 euro all&#8217;idraulico per il lavoro di 20 minuti nel cambiare una guarnizione e lanciamo occhiatacce al webmaster che ci chiede 1000 euro per un sito web che comporta magari 2 settimane o più di lavoro.</div>
<div id="_mcePaste"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-228" title="cliente-dubbioso" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/cliente-dubbioso-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Il cliente spesso e volentieri naviga nella più totale e genuina ignoranza su cosa sia un sito web e di come debba essere fatto per portare vantaggi alla propria attività e al proprio business.</div>
<div id="_mcePaste">Non basta dire &#8220;anch&#8217;io ho il mio website&#8221; per poter dormire sonni tranquilli e la certezza di aver dato quel valore aggiunto ai vostri affari.</div>
<div>Un sito fatto male, non usabile, non piacevole graficamente crea solo dei danni alla vostra immagine, in quanto <strong>chi non vi conosce, già dal sito si fa un&#8217;idea di voi e della vostra azienda</strong>.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>L&#8217;abito non fa il monaco, ma fa buona impressione a prima vista</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Sul mercato ormai ci sono sedicenti Webmaster che offrono siti web a 100,  50 euro, cifre che ovviamente dovrebbe farvi seriamente riflettere su chi vi state affidando.</div>
<div id="_mcePaste">Considerando che dietro lo sviluppo di un sito web ci sono diverse fasi :</div>
<div id="_mcePaste">
<ul>
<li>Colloquio col cliente e si ascoltano le sue esigenze le due idee (almeno un paio d&#8217;ore)</li>
<li>Brainstorming sui suoi competitor, analisi della concorrenza (mezza giornata)</li>
<li>Studio del colore (qualche ora solitamente)</li>
<li>Reperimento materiale (dal cliente o da servizi di photo stock)</li>
<li>Preparazione bozza grafica da discutere col cliente (almeno un paio di giorni)</li>
<li>Rivisitazione e adattamenti secondo le indicazioni del cliente (un altro giorno)</li>
<li>Ripresentazione della bozza grafica ed eventuali ulteriori modifiche fino a quando il cliente non l&#8217;accetta.</li>
<li>Conversione &#8220;slicing&#8221; della bozza grafica in XHTML+CSS.(un paio di giorni)</li>
<li>Revisione layout HTML e test cross browsing tramite Internet Explorer, Firefox, Opera, Chrome e Safari(un giorno)</li>
<li>Inserimento animazioni</li>
<li>Inserimento contenuti</li>
<li>Pubblicazione FTP</li>
</ul>
</div>
<div id="_mcePaste">e ho portato l&#8217;esempio di un sito semplice (niente ecommerce e niente backend per l&#8217;amministratore, niente database, niente programmazione lato server PHP o ASP).</div>
<div id="_mcePaste">Se per fare un buon sito ci vuole almeno un paio di settimane <strong>come fanno questi signori a vendere siti internet a 50, 100, 200 euro</strong> ?</div>
<div id="_mcePaste"><img class="alignright size-medium wp-image-227" title="sito_schifoso" src="http://www.dreamsnet.it/wp-content/uploads/sito_schifoso-300x291.jpg" alt="" width="300" height="291" />La risposta è semplice : vi danno una qualità a dir poco scadente. Nel caso vi diano ottima qualità siete pregati di invitare il vostro webmaster a contattarmi per proposte di collaborazione.</div>
<div>Spesso prima di prendere il primo che capita o il cugino, o l&#8217;amico del cugino della sorella del cognato che è bravo coi piccì è meglio vedere cosa offre il mercato farsi un giro sui siti delle agenzie o dei webdesigner freelance e <strong>osservare il loro portfolio</strong>, <strong>valutare</strong> se lo stile può essere di vostro gradimento, se i risultati sono soddisfacenti e solo allora approcciare al primo contatto con colui che può migliorare davvero la vostra attività o che può peggiorarvela ridicolizzandovi agli occhi dei vostri potenziali clienti con prodotti non idonei al vostro scopo.</div>
<div>Se dovete scegliere tra un sito fatto bene che costa 2000 euro o un sito da schifo da 300 euro, scegliete senza pensarci due volte quello fatto bene.</div>
<div id="_mcePaste">Se poi non avete un budget così &#8220;elevato&#8221; da investire, non fatelo per niente il sito.</div>
<div>Aspettate un anno magari, ma fate un investimento serio e non buttate via i soldi regalandovi al primo ragazzino &#8220;bravo coi piccì&#8221; che conoscete.</div>
<div><strong>Meglio senza sito web che con un sito da schifo.</strong></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dreamsnet.it/2010/02/quanto-costa-un-sito-web-200-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

